La terza serata del Festival di Sanremo 2012 (la serata dei duetti tra i big in gara e artisti internazionali) è stata veramente emozionante con alcune perle da non perdere. La musica è stata protagonista del Festival della musica italiana, il che dovrebbe essere scontato ma in realtà non lo è. Il livello delle collaborazioni è stato di alto calibro e proprio per questo la serata è stata, nel complesso, vincente.
Nina Zilli e Skye dei Morcheeba ci deliziano con Grande grande grande di Mina. Non scimmiottano la grande voce italiana ma ci regalano una vincente interpretazione personale. Veramente piacevole anche Rome wasn’t build in aday. Voto 8
Shaggy e Chiara Civello duettano su Io che non vivo, ma non sono credibili e credo sia il duetto più brutto di tutta la serata. Lei priva di qualsiasi carisma e presenza scenica che con il rapper cozza a meraviglia. Voto 2
Gigi D’Alessio e Loredana Bertè duettano con Macy Gray che sembra uscita da un centro di recupero per alcolisti anonimi (per essere fine). Il bizzarro trio intona Almeno tu nell’universo ed è subito (o quasi) poesia. L’omaggio a Mia Martini è vincente perché cantato (escluso Gigi che vocalmente non è in grado di intonare un pezzo del genere) con il cuore. Loredana qui torna ad essere l’artista degna del suo calibro, si emoziona e ci fa emozionare. Voto 7
Goran Bregovic è l’ospite di Samuele Bersani e ripropongono insieme Romagna mia, ma nonostante lo sforzo di originalità non mi convincono del tutto. Voto 5
I Matia Bazar con Al Jarreau, in Parla più piano ci consegnano un bel momento musicale che ci permette di gustare il timbro unico di Mr. Jarreau. Voto 7
I Marlene Kuntz con Patti Smith intonano Impressione di Settembre. I Marlene (che non stimo particolarmente) stasera mi hanno tirato un colpo mancino invitando Miss. Smith, infatti la loro esibizione vince. Intensa, accurata, profonda e viscerale. E poi c’è lei Because the night, capace di far ballare ed entusiasmare anche le mummie degli spettatori seduti al teatro Ariston. Voto 8
Emma Marrone con Gary Go intonano Il paradiso, ma lui non è incisivo, lei non interpreta ma urla ogni canzone alla stessa maniera, quindi possono essere benissimo dimenticati. Voto 3
Arisa e José Feliciano insieme sono splendidi. Arisa intona in modo impeccabile Che sarà accompagnata da il grande maestro Josè. Altro bellissimo momento della serata. Voto 8
Pierdavide Carone & Lucio Dalla, con Mads Langer intonano Anema e core, non è un brutto momento ma se Carone può essere valido come autore non lo è come cantante. Voto 5
Francesco Renga propone Il Mondo con lo straordinario cantante Sergio Dalma. Convincente momento anche questo, anche se su Il mondo avrei consigliato a Renga di non cantarla subito tutta a piena voce ma di calibrare un po’ l’emissione vocale per regalarci anche un pizzico di intimità; ma resta un momento straordinario perché stiamo parlando di due ottimi cantanti. Voto 7
Irene Fornaciari con Kerry Ellis e Brian May alla chitarra ci hanno regalato uno dei momenti più belli. Le vocalità straordinarie di Irene e Kerry Ellis ci hanno ricordato come si canta ed il mitico Brian non ha bisogno della mia presentazione. Voto 8
Noa con Torna a Surriento è l’ospite d’onore di Eugenio Finardi. Anche questo è un momento epico, delicato e decisamente raffinato. Bravi. Voto 8
Vita Spericolata è proposta da Dolcenera e Professor Green. Non colpiscono particolarmente ma eseguono una discreta prestazione che però non ha molto pathos o cuore. Voto 6
Noemi e Sarah Jane Morris cantano Amarsi un po‘. Il timbro basso e profondo della Morris è da pelle d’oca ed insieme duettano bene anche se la vocalità della Morris è nettamente superiore a quella della rossa nostrana. Voto 7
Leandro

Orfani di "Lost", buone notizie per noi... Su Sky Uno arriva "The River"... http://www.facebook.com/theriversky?sk=app_190322544333196
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